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Padre Alex Zanotelli a Taverna del Re. prima parte.
Intervento di padre Alex Zanotelli a Taverna del Re domenica 11 novembre 2007. Intervengono i rappresentanti del presidio denunciando il transito di 170 tir al giorno. Padre Zanotelli invita alla lavorare insieme nelle scelte e nelle iniziative per una cittadinanza attiva. Denuncia quindi la reale natura di Taverna del Re: una discarica a cielo aperto, fonte enorme di percolato rilasciato dai 2 milioni di cosidette ecoballe. Denuncia l'inadempienza delle istituzioni che continuano a produrre ecoballe che non possono bruciare. Invita poi a seguire la strada della raccolta differenziata che può arrivare al 80% dei rifiuti e fa l'esempio del comune di Mercato S. Severino (Sa) che è arrivato al 90% di differenziata. "Non possiamo accettare né l'inceneritore mostro di Acerra, né la discarica inquinante di minimo 4 milioni di tonnellate a Taverna del Re.

Padre Alex Zanotelli benedica l'acqua. seconda parte.
Padre Zanotelli prosegue con una suggestiva cerimonia di benedizione dell'acqua per aspergere i "mostri delle ecoballe che di eco non hanno nulla". Simbolo della voglia di vita contro la degradante cultura di morte strisciante

Aggiornamenti al 31 dicembre 2007
http://it.youtube.com/watch?v=eVrlza7rm1s 1 parte
http://it.youtube.com/watch?v=F0AYM_LCBG8 2 parte

DICEMBRE SPECIALE RIFIUTI

Taverna del Re. due milioni di ecoballe stanno marcendo.
Giugliano, Taverna del Re, due milioni di ecoballe stanno marcendo e trasformandosi in quattro milioni di metri cubi di percolato, di veleno e di liquame. Il disastro ambientale in una terra storicamente fertile e ricca di natura.

Spazza-tour: giro turistico per i rifiuti campani.
Una delegazione della "Stampa Estera", accompagnata da un gruppo di esperti e rappresentanti delle Assise di Palazzo Marigliano di Napoli, del Comitato Allarme Rifiuti Tossici e dei comitati campani per la difesa della salute e dell'ambiente, si è recata in Campania per un viaggio inchiesta in alcuni dei luoghi (Lo Uttaro, Marigliano, Nola, Acerra, Caivano) del disastro ambientale e sanitario legato allo sversamento criminale di rifiuti tossici e alla fallimentare gestione del ciclo dei rifiuti urbani. Il viaggio si è concluso a Serre (SA) sede di un'importante Oasi naturalistica del WWF che è stato scelto dal Commissariato di Governo Bertolaso per una nuova discarica di rifiuti.
Viaggio all'inferno.
Un viaggio all'interno del sito di stoccaggio di ecoballe di Taverna del Re a confine tra Giugliano (NA) e Villa Literno (Ce). Tra cumuli alti come palazzi e spiazzi enormi ancora da riempire. La superfice occupata è equivalente al grande centro commerciale di Auchan di Giugliano. Il video si snoda tra le note di "Viva l'Italia" di Francesco De gregori.
Nola, Acerra, Marigliano. Il triangolo della morte.
In questa terra infame, si può morire di tumore al pericardio a 23 anni, senza fumare, senza bere, facendo sport e mangiando frutta e verdura. Paradossalmente, proprio quella frutta e quella verdura, nonché l'aria respirata, può aver ucciso Giovanni.
Del triangolo della morte ne parla anche il giornalista Alessandro Iacuelli, in un toccante articolo intitolato "Come muore la mia terra". E' possibile scaricare l'anteprima del libro "Le vie infinite dei rifiuti. Il sistema campano."
E ne parla questo filmato, girato dalla redazione della trasmissione Anno Zero. Il filmato originale lo si può reperire qui.

Rifiuti: cosa sapere e cosa fare!
da "Scoprire insieme"
Sinteticamente in questo articolo tutto ciò che dobbiamo sapere sui rifiuti. Cdr, percolato, compostaggio, discarica e sopratutto sulla raccolta differenziata.
Perché la Campania è in crisi, cosa può fare ciascuno di noi.
Manuale di sopravvivenza mentale e indicazioni per voltare pagina
. Invito pressante alla cittadinanza attiva.

Scarica il manuale e diffondilo!

Roberto Saviano. Ecco i padrini dei rifiuti. L'Espresso 4 giugno.

Roberto Saviano. Imprese, politici e camorra ecco i colpevoli della peste. La Repubblica 5 gennaio.


Chi decide per me?
Puntata di Annozero.
Durata: 01h 58' 16'.
In Campania scoppia l'emergenza, e bisogna mettere i rifiuti da qualche parte. A Serre i cittadini scendono in strada, la discarica di rifiuti a casa loro non ce lo vogliono. Perché siamo sul fiume Sele, a pochi passi da un'oasi faunistica del Wwf, perché il deposito di rifiuti mette a rischio una fragile economia fatta di agricoltura biologica e mozzarella di bufala.
Lla centrale elettrica di Civitavecchia dovrà bruciare il carbone. Gli abitanti di Tarquinia organizzano un referendum, il 90% si esprime contro la conversione della vicina centrale, ma la decisione è stata presa. Non si fermano, protestano, occupano il Palazzo comunale e iniziano lo sciopero della fame.

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