Apro il libro, mi prende con un’aria carica di mistero e quotidianità, mi porta in un viaggio imprevedibile nella provincia di Napoli. Mi lascia amaro in bocca, rabbia, desiderio di verità e giustizia. Alla fine mi accorgo di aver letto tre libri in uno: un romanzo corale ed epico, un saggio giornalistico martellante, la storia di un ragazzo che si contorce per diventare uomo.
Nei giorni successivi i luoghi del mio quotidiano, Pozzuoli, Quarto, Bacoli mi appaiono diversi.
Certo è un libro che lascia qualcosa, dentro.
Sono un insegnante. Mi sembra di avere tra le mani uno strumento per scacciare la noia apatica che a volte sento nelle classi. Voglio allora invitarvi a leggerlo, ad assaggiarlo partendo dalle pagine che elenco qui sotto.
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